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Il Dr. Natale sulla sottrazione dei fondi fatta da Zavattaro alla lista d'attesa della Asl
Natale: «la Regione sta dando vita, ad una Sanità a due velocità, dove i ricchi trovano il modo di farsi curare, mentre quelli più poveri devono rivolgersi alle strutture private»

Il Dr. Natale sulla sottrazione dei fondi fatta da Zavattaro alla lista d'attesa della Asl

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«Dal "il Centro" del 31.05.2012 - dice il Dr. Pierluigi Natale del comitato civico nato per la difesa dell'ospedale di Caoli - è apparsa questa bella notizia da applausi: il Direttore generale della ASL Chieti-Lanciano-Vasto dott. Zavattaro ha ammesso di aver stornato i fondi per l'abbattimento delle liste d'attesa per l'ammodernamento dei macchinari e per il miglioramento edilizio delle strutture sanitarie! Cioè la gente può aspettare per visite specialistiche e per esami strumentali (in qualche caso) fino a 500 gg. cioè oltre un abbondante termine per morire nell'attesa.»

«Ho fatto il Sindaco per 15 anni (1979-1993)  - continua Natale - e non ho mai potuto stornare una sola lira, pena un processo per distrazione di fondi! Forse è cambiata la legge ed io non ne sono a conoscenza ma, ora, intrigo per sapere se il dott. Zavattaro ha operato autonomamente oppure ha chiesto i vari permessi per usare le risorse destinate a fini specifici per poi usarle per fini meno specifici! Permettendo tutto ciò la Regione sta dando vita, anche secondo il senatore Mascitelli dell'IDV, ad una Sanità a due velocità, in cui i ricchi trovano il modo di farsi curare, mentre quelli più poveri devono rivolgersi alle strutture private per ottenere quello che il pubblico dovrebbe offrire in tempi più ragionevoli!» 

«Pare che da quando c'è alla Direzione Generale il dott. Francesco Zavattaro - conclude il presidente del comitato civico - è molto difficile visionare i bilanci ed i vari capitoli di spesa! Alla faccia della trasparenza! Ai tempi miei, parafrasando un AMARCORD non molto lontano, per distrazione di fondi si andava sotto processo e, quasi inevitabilmente, si veniva condannati!»

Inserito da Redazione il 01/06/2012 alle ore 18:59:54 - sez. Ospedale - visite: 2988